Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2025
  Vecchio, sei diventato vecchio   Vecchio, sei diventato vecchio cantava a Sanremo tanti anni fa Renato Zero sulle note di quello splendido brano di Mariella Nava che è “Spalle al muro”. Ma se essere diventati vecchi e sentirsi la vecchiaia addosso per tanti è ancora un Rubicone parecchio arduo da attraversare e accettare, per gli uomini forse più che per le donne (creature superiori che di solito sanno mutare pelle e accogliere tutte le nuove stagioni della loro esistenza), non meno travagliato è approdare all’anteprima della vecchiaia senza avvertire un certo senso di angoscia e smarrimento. Ci accorge dello scorrere del tempo sulle nostre vite non prima dell’approssimarsi dei sessanta anni. Fino ai cinquanta e oltre un uomo oggi – contrariamente al passato – solitamente può infatti ancora vantarsi di avere intatte tutte le energie e gli umori della gioventù, pregi e difetti compresi. Lo specchio d’altronde quasi sempre gli rimanda, se non la stessa immagine dei ven...